Panoramica delle modifiche normative dell'ultimo trimestre del 2025

2 febbraio 2026

Lo scopo di questo articolo è quello di presentare brevemente le modifiche più significative che entreranno in vigore il gennaio 2026, nonché i principali annunci normativi svizzeri che avranno un impatto sulle banche e sugli istituti finanziari nell'ultimo trimestre del 2025.

Non tratteremo le modifiche relative alle banche di importanza sistemica né le misure attualmente in discussione a livello politico.

A titolo informativo, l’ISFB organizza un seminario di aggiornamento normativo suddiviso in 6 moduli da marzo a maggio 2026. Durante il primo modulo, presenterò una panoramica delle principali modifiche normative introdotte di recente.

Contenuto

  1. Principali modifiche entrate in vigore il gennaio 2026
  2. Principali testi annunciati o pubblicati nell'ultimo trimestre del 2025

Principali modifiche entrate in vigore il 1° gennaio 2026

Di seguito è riportato l'elenco delle principali modifiche che entreranno in vigore il gennaio 2026:

  • Nuova circolare FINMA 26/01 sui rischi finanziari legati alla natura: la nuova circolare entrerà in vigore il gennaio 2026 per le banche delle categorie 1 e 2. Grazie alle disposizioni transitorie, le banche delle categorie da 3 a 5 dovranno attuarla a partire dal gennaio 2027.
  • Scadenza di tutti i termini transitori in materia di resilienza operativa ai sensi della circ. FINMA 23/01 «Rischi e resilienza operativa – banche»¹: a partire dal gennaio 2026 tutti i requisiti entreranno in vigore e non vi sarà più alcun periodo transitorio. È importante tenere conto degli insegnamenti tratti dalla comunicazione FINMA 05/2025 «Resilienza operativa presso le banche, i soggetti di cui all’art. 1b LB, le società di intermediazione mobiliare e le infrastrutture dei mercati finanziari». Quest’ultima comunicazione fornisce preziose indicazioni in merito alla prassi di mercato e alle aspettative della FINMA (ad es. numero di funzioni critiche, tipi di funzioni critiche…). Avevamo discusso dei requisiti in materia di resilienza operativa in questo articolo del marzo 2025.
  • Scambio automatico di informazioni (EAR): l’ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale (OEAR) è stata aggiornata al gennaio 2026. Le Linee guida standard sullo scambio automatico di informazioni (EAR) sono state aggiornate al 16 gennaio 2026. L’EAR relativo alle criptovalute, che è stato oggetto di diverse discussioni nel 2025, entrerà in vigore non prima del gennaio 2027.
  • Tasso di interesse massimo per i crediti al consumo: riduzione a partire dal 1° gennaio 2026, derivante dalla formula prevista dall’ordinanza relativa alla legge federale sul credito al consumo (OLCC). Si è reso necessario un adeguamento a seguito di diverse riduzioni consecutive del livello dei tassi di interesse. Come riferimento viene utilizzato il tasso Saron composto a tre mesi.
  • Accordo sui servizi finanziari tra Svizzera e Regno Unito: entrata in vigore il gennaio 2026.

Principali testi annunciati o pubblicati nell'ultimo trimestre del 2025

  • Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPM): il 7 ottobre 2025, la legge sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPM) e la revisione della LRD sono state pubblicate nel Foglio federale. Entreranno in vigore, presumibilmente, il luglio 2026. Il 15 ottobre 2025 è stato pubblicato un progetto di nuova ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione dei titolari dei diritti economici (OTPM), nonché una revisione parzialedell’OBA. La consultazione si è conclusa il 30 gennaio 2026. Al momento è difficile prevedere l’eventuale portata delle modifiche che verranno apportate. L’obiettivo delle autorità è quello di far entrare in vigore queste due ordinanze il 1° luglio, contemporaneamente alla LTPM e alla revisione della LBA.
  • Progetto preliminare di modifica della legge sugli istituti finanziari (LEFin): il 22 ottobre 2025 il Consiglio federale ha avviato una consultazione relativa all’introduzione di due nuove categorie di autorizzazione nella LEFin, al fine di migliorare il quadro normativo in materia di fintech, blockchain, stablecoin e altre criptovalute. Le due nuove categorie sono : i) gli istituti di mezzi di pagamento e ii) gli istituti per servizi con criptoattivi. L’autorizzazione comeistituto di mezzi di pagamento è destinata a sostituire l’attuale «autorizzazione fintech ai sensi dell’art. 1b della LB». L’attività di questi istituti consisterà nell’accettare averi dei clienti senza remunerarli e senza effettuare operazioni attive con tali averi. Il progetto di modifica della LEFin prevede inoltre norme per l’emissione di un determinato tipo di stablecoin (i criptoattivi di pagamento stabili), che sarà riservata agli istituti di mezzi di pagamento. L’autorizzazione comeistituto per servizi con criptoattivi consentirà la fornitura di diversi servizi relativi ai cosiddetti criptoattivi di negoziazione. È previsto che tali istituti non forniscano alcun servizio con strumenti finanziari. Si tratta attualmente di un progetto preliminare che deve ancora essere sottoposto al Parlamento. Avremo modo di tornare su questo argomento.

È possibile consultare le edizioni precedenti di questo articolo sul sito dell’ISFB seguendo questo link.

Enrico Giacoletto, CFA, FRM

Socio amministratore
easyReg Sàrl

Seguire il seminario di aggiornamento

9 febbraio 2026, ore 13:50:22 +01:00