Carriera – Assunzioni
Come prepararsi al meglio per un colloquio di lavoro nel settore bancario e finanziario nella Svizzera romanda?
15 febbraio 2025
Congratulazioni! Ottenere un primo colloquio è un ottimo risultato. Significa che il tuo curriculum ha convinto i responsabili delle assunzioni, che non dedicano tempo a incontrare candidati non interessati alla posizione. Questo appuntamento potrebbe essere stato ottenuto a seguito di una candidatura inviata tramite una piattaforma di lavoro, tramite l’ISFB o un’agenzia di reclutamento, oppure grazie alla tua rete professionale. In ogni caso, è un buon segno. Ora è fondamentale prepararsi al meglio. I nostri 9 consigli potranno aiutarti in questo.
1. Non modificare il proprio curriculum prima del colloquio
Il curriculum che avete inviato deve essere identico a quello che il selezionatore ha tra le mani. Qualsiasi incongruenza potrebbe mettere in dubbio la vostra credibilità.
2. Identificare i propri interlocutori
Chi incontrerete? Un responsabile delle risorse umane o un manager operativo? Il responsabile delle risorse umane cercherà innanzitutto di verificare la vostra compatibilità con la cultura aziendale e non entrerà molto nei dettagli tecnici della posizione, mentre il manager si chiederà se sarete in grado di lavorare in modo efficace con lui e con il suo team. Comprendere il loro ruolo vi aiuterà a orientare meglio le vostre risposte.
3. Analizzare l'annuncio di lavoro
Rileggi attentamente l’annuncio e individua le competenze e le esperienze che corrispondono meglio al tuo profilo. Per quanto riguarda i punti da migliorare, prepara delle controargomentazioni per giustificarli e dimostrare la tua capacità di adattarti qualora l’argomento venisse affrontato.
4. Comprendere le aspettative del selezionatore
Il selezionatore cerca di soddisfare un’esigenza ben precisa. Il tuo obiettivo è capire cosa sta cercando: una competenza specifica, una complementarità con il team? Vuole confermare che il tuo profilo corrisponda a quanto ha percepito dal tuo CV e assicurarsi della tua capacità di integrazione. Il tuo profilo verrà confrontato con quello di altre persone che sostengono i tuoi stessi colloqui. A volte il selezionatore preferirà un candidato rispetto a un altro per questioni tecniche o per la complementarità dei ruoli; altre volte, invece, la scelta dipenderà dalle impressioni condivise tra il selezionatore e il responsabile riguardo alla vostra adeguatezza alle aspettative e alla cultura organizzativa del team.
5. Prepararsi alle eventuali valutazioni tecniche e linguistiche
Alcuni interlocutori potrebbero mettervi alla prova sulle vostre competenze tecniche. Non bisogna averne paura: se la vostra esperienza corrisponde a quanto indicato nel vostro curriculum, non dovrebbero esserci problemi. Tuttavia, se avete abbellito il vostro curriculum, correte un rischio. Inoltre, se tra i requisiti è indicata una lingua straniera, aspettatevi che il colloquio possa passare a quella lingua.
6. Informarsi sull’azienda
È importante conoscere bene l'azienda:
- Quali sono le sue attività principali?
- Qual è la sua missione?
- Quali sono i fattori che la distinguono sul mercato? Non è necessario leggere l’intera relazione annuale, ma dovete dimostrare di comprendere il suo posizionamento e le sue sfide. Se si tratta di una piccola realtà, conoscere i nomi dei dirigenti e la storia dell’organizzazione può essere un punto a vostro favore.
7. Comprendere le sfide del ruolo
Cercate di mettervi nei panni del selezionatore: quali sono le sfide e le aspettative legate a questa posizione? Mettete in evidenza le vostre esperienze e competenze che rispondono a tali esigenze. Ma non dimenticate una cosa: si tratta di un colloquio bilaterale, nel senso che sia voi che il selezionatore dovete uscirne con un’impressione chiara: mi vedo a lavorare all’interno di questa organizzazione o con questa persona ogni giorno? Possiedo davvero le competenze richieste, o riuscirò sì a ottenere il posto, ma in seguito avrò difficoltà a soddisfare le aspettative?
8. Strutturare la propria argomentazione
Chiedetevi: se il mio interlocutore dovesse ricordare tre cose su di me, quali sarebbero? Strutturate il vostro discorso attorno a questi punti di forza in modo che risaltino chiaramente.
9. Assumere la postura corretta
Durante il colloquio, siate pragmatici ed efficaci. La persona che avete di fronte deve farsi un’idea in fretta:
- Un manager vuole sapere se può lavorare con te e fidarsi di te
- Un responsabile delle risorse umane vuole valutare la vostra compatibilità con la cultura aziendale. Siate attenti, rispondete in modo conciso e dimostrate la vostra motivazione senza esagerare.
Seguendo questi consigli, aumenterete al massimo le vostre possibilità di trasformare questo colloquio in un’opportunità di assunzione. Buona preparazione!
Dal 1987, l’ISFB affianca gli istituti finanziari e i professionisti del settore bancario nello sviluppo delle loro competenze e della loro carriera. Forti di questa esperienza, abbiamo sviluppato un servizio di selezione del personale specializzato, dedicato alle professioni del settore bancario e finanziario.
Grazie alla nostra profonda conoscenza del settore e alla nostra vasta rete di talenti, individuiamo i profili più adatti alle esigenze specifiche degli istituti finanziari, sia che si tratti di posizioni a tempo determinato o indeterminato, dal livello junior alle funzioni dirigenziali.
I nostri consulenti in materia di risorse umane, provenienti dal settore bancario e finanziario, vantano una visione strategica del mercato e vi affiancano durante l’intero processo di selezione, garantendo una selezione rigorosa e un allineamento ottimale tra le aspettative delle aziende e le competenze dei candidati.